Economia e ambiente

QUESTO È IL BLOG DAI SCIATT, VILLASCHI LIBERAMENTE ASSOCIATI

01 febbraio 2008

Botta e risposta sulla centralina

La risposta del Sindaco
ed una ulteriore precisazione.

5 Commenti:

  • Alle 8 febbraio 2008 alle ore 00:40, Anonymous Anonimo scrive…

    Son de Rovigo e non mentrigo!
    Me limito a manovrar li fili.

     
  • Alle 17 febbraio 2008 alle ore 17:30, Anonymous Anonimo scrive…

    Alla faccia del rispetto e rappresentanza della legalità e necessità dei cittadini.
    Il Prefetto locale dopo tali informazioni,non se move?
    Altro che tirar de filo, ve prende per lu c.....
    Via da là cadrega!

     
  • Alle 22 febbraio 2008 alle ore 00:45, Anonymous Anonimo scrive…

    Udite udite
    il 25 febbraio 2008, alle ore 20.30 si terrà la prima convocazione del CONSIGLIO AMMINISTRATIVO del Comprensorio ADDA sponda destra.
    Tutti sono invitati a presenziare
    alla seduta nell'aula consigliare del Comune di Villa.
    Ordine al punto due,
    CONCESSIONE IN AFFITTO DELLE PROPRIETà PER LA POSA DI UNA CONDOTTA IDRICA PER LA CENTRALE TECNOWATT.

     
  • Alle 26 febbraio 2008 alle ore 16:36, Anonymous Anonimo scrive…

    Uno spettacolo impareggiabile.
    Bel consiglio, meglio del cinema o del teatro!
    A parte un consigliere prodigo di informazioni tanto interessanti quanto inquietanti fondate sull'analisi spietata della cruda situazione economica, storica, tecnica, e legislativa del consorzio adda e poschiavino sponda destra, tutto il resto è stato la massima espressione del cabaret spettacolo mai espresso nemmeno nei migliori locali del genere.
    . con l'intrigante incedere delle intrattenitrici dei locali notturni la presentazione del progetto è avvenuta sedia a sedia con esilaranti descrizioni degli interventi in progetto utilizzando il tipico linguaggio vernacolare
    . duetto degno di nota tra i due super delegati che facevano da presentatori nel gioco del comico e della spalla, sperticati nell'imbrodarsi vicendevolmente sulle conquiste ottenute nella lunga e faticosa controversia spiegando come un atteggiamento prono e pronto alla certa sconfitta renda la trattativa più redditizia ... senza specificare per chi.
    . il clou dello spettacolo è stato raggiunto al momento delle votazioni espresse con l'intera delegazione che esce dalla sala estraniandosi dal voto in virtù di una azzardata quanto paradossalmente spassosa interpretazione dello statuto.
    Con una riuscita gag basata sul gioco dei tempi e sulla rapidità delle battute sono riusciti a convincere il pubblico presente che dovevano votare solo gli sparuti e decimati consiglieri rimasti, sino a quel momento, inanimati fruitori della scena.
    Improvviso e inatteso l'effetto comico.
    I consiglieri, colti di sorpresa dal capocomico e dalle sue due spalle che amano improvvisare, entrano in panico e non riescono ad organizzare una votazione che si possa definire tale. Le scene di confusione e smarrimento rendono l'atmosfera di una esilarante e frizzante goduria.
    La vaghezza dell'essere aleggia per lunghi momenti. L'inconcludenza regna sovrana.
    . La drammaturgia fa capolino, il capo comico colto da raptus rientra in sala annunciando il rinvio delle decisioni ad una fantomatica assemblea dei soci
    . votazioni sospese
    . la farsa si sta trasformando in tragedia
    ma a sorpresa uno dei due presentatori delegati, contraddicendo se stesso in merito all'impossibilità dei delegati a presenziare alla votazione, si impossessa, con fare plateale e d'imperio del foglio registro dei presenti e li interroga personalente annotando i pronunciamenti dei votanti espressi nel caos più totale
    . esito finale un oramai insignificante risultato di 9 voti a favore e 7 contrari all'approvazione di un ordine del giorno che, nelle intenzioni dei delegati, diventa il lasciapassare per concludere la trattativa con la società idroelettrica che si aggiudica indubbiamente il titolo di miglior attore non protagonista.
    La serata è stata divertente, L'umorismo e la comicità elargiti nel corso dello spettacolo erano basati sul classico schema del paradosso, dove inventiva, fantasia e improvvisazione affiancate allo smarrimento ed allo spiazzante imbarazzo del non sense uniti alla rottura degli schemi logici ha spezzato ogni remora alla risata di chi, volendo trascorrere una serata alternativa ha potuto farlo immergendosi in una forma sperimentale di psichedelia collettiva senza alcun ricorso a sostanze pericolose o dannose alla salute.
    L'importante, in questo genere di spettacolo è non farsi trascinare e coinvolgere emotivamente. Il pericolo di credere che ciò che si è visto sia reale può davvero minare l'integrità anche del più sobrio degli individui presenti.

     
  • Alle 3 marzo 2008 alle ore 18:03, Anonymous Anonimo scrive…

    Confermo pianamente quanto detto al commento precedente. Mi auguro vivamente che durante l'assemblea fissta per il 17.03.2008 non si abbiano più a vedere scene del genere!!!

     

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