Centralina sul Poschiavino: il ruolo del Consorzio
La società Tecnowatt s.r.l. ha dato il via ai lavori che in pochi mesi porteranno alla realizzazione di un impianto idroelettrico (potenza nominale 546 KW). L’acqua scaricata dalla centrale Enel in località Ragno non tornerà nel Poschiavino; verrà incanalata in una condotta forzata interrata, in cemento armato, fino a una centralina che verrà costruita nei pressi della confluenza Adda-Poschiavino, e quindi restituita in Adda. Le nostre Amministrazioni comunali, che ora appoggiano imprese energetiche dagli esiti economici e ambientali incerti (vedi impianto di biogas), pur avendo avuto la possibilità di prelazione per questa concessione, non l’hanno mai richiesta. Naturalmente quest'opera, oltre a ridurre drasticamente la portata lungo un buon tratto del torrente Poschiavino, non porterà un euro nelle casse comunali.
I lavori interessano anche parte delle proprietà del ricostituito Consorzio di Bonifica Argine destro che potrebbe essere un valido paladino degli intreressi della collettività, ma che fatica ad assumere questo ruolo. A tal proposito pubblichiamo la lettera inviata dal consigliere comunale di "Lista Villa di Tirano" Antonio Svanosio, al Sindaco, ai gruppi Consiliari, al Presidente del Consorzio e a De Giovanni, titolare di derivazione ad uso idroelettrico dal canale Rossi.
7 Commenti:
Alle 29 gennaio 2008 alle ore 17:22,
Anonimo scrive…
w i pizzocheri abbasso i sciat
Alle 29 gennaio 2008 alle ore 18:32,
Anonimo scrive…
comunque sempri mei di gnocch andacc a fund
Alle 1 febbraio 2008 alle ore 12:33,
Anonimo scrive…
Pizzoccheri, Sciatt, Gnocchi, sono certo pietanze buone e rappresentative di un aspetto culinario locale, vi sono anche altri aspetti che hanno del culi nario, con caratteristiche organo lettiche ben diverse, qui si impone una riflessione di vitale importanza per il popolino del Vosto comune.
Leggendo i documenti apparsi su questo Vosto sito, viene spontanea una domanda, ma che razza di am ministratori avete eletto?
Signori state attenti alla Culi naria, Vi potreste trovare con il piatto vuoto ed averne anche le colpe.
Meditate GENTE, non aspettate che sia troppo tardi!
Alle 8 febbraio 2008 alle ore 00:26,
Anonimo scrive…
Attivato in pieno il Consorzio Sponda Destra Adda Poschiavino.
Pare che la delegazione abbia incominciato a delegare direttamente al comune di Villa.
Direi ottima la scelta, visto i risultati ottenuti con le opere svolte fino ad oggi dal Villan Comune sui corsi d' acqua del Consorzio.
Sembra a detta di molti che le pulizie fatte l'anno scorso siano da rifare anche quest'anno ( sul medesimo punto), visti i risultati d' esondazione lungo le rogge.
Ottimo pare il risultato ottenuto sul Rossi, col Rilascio Minimo Mortale, ora è possibile vedere le parti più profonde dell' alveo.
Si spera che con l' avvento del nuovo impianto idroelettrico sul Poschiavino,l' RMM, possa essere mantenuto costante, per la pace dei pescatori e tranquillità degli ecologisti.
Si spera altresì che i delegati che delegano, riescano a relizzare l' argine elettrificato a 130 mil a volt ( prima novità a livello internazionale), che permetterà , a chi lo volesse di fare esperienze e passeggiate elettrizzanti.
Gli esperti dicono che il Consorzio , trarrà alti profitti da questa opera,vista la ricercatezza di tali percorsi.
I profitti verranno reinvestiti, per la realizazione di un impianto di monitoraggio dell' argine ( attraversato a tuttocampo dalla condotta energia nuova), pare che si terranno convegni, sul posto , per mostrare a scenziati internazionali, questa grande novità.
I Villaschi credo debbano ringraziare l' azienda , le autorità provinciali e Regionali che ci hanno dato questa meravigliosa e storica opportunità.
Dimenticavo,i delegati, pilastro del tutto!
Alle 18 febbraio 2008 alle ore 12:32,
Anonimo scrive…
Villaschi credo debbano ringraziare l' azienda , le autorità provinciali e Regionali che ci hanno dato questa meravigliosa e storica opportunità.
Dimenticavo,i delegati, pilastro del tutto!
Alle 18 febbraio 2008 alle ore 12:34,
Anonimo scrive…
Consorzio di Bonifica Argine destro che potrebbe essere un valido paladino degli interessi della collettività".
Deduzione dell' esperto:
illustrissimi Sono ad informarvi che il Vostro Consorzio, cita come titolo e proprietà gli argini e per questo risulta essere un Consorzio in primis di difesa e poi di bonifica.
La Mia ricerca poi ha dato esiti sorprendenti, il Consorzio risulta essere uno dei pochi In Italia con tali caratteristiche..
Di fatto, tale Consorzio si definisce in gergo tecnico "Autorità Idraulica" la quale decide e risponde in proprio di fatti e misfatti, ponendosi di concerto con la Regione, per la gestione di competenza.
Le leggi attuali valorizzano tali istituzioni , riconoscendone i valori di controllore sul territorio di competenza, con interventi, celeri, mirati, ed economicamente meno gravosi, a salvaguardia degli interessi e sicurezza, dei Consorziati ed indirettamente, dello Stato Italiano.
Tutto questo implica una qualità della gestione della struttura e della materia, promossa da personale preparato, efficiente e coerente con gli scopi prefissati.
L'opera in progetto, non potrà essere realizzata nelle vicinanze delle strutture preposte alla difesa idraulica, stante il RD n.523/1904, il quale chiarisce senza ombra di dubbio il modo operandi.
Allorché non venissero rispettate queste specifiche, l'opera risulterebbe, sotto il profilo tecnico e legale, non realizzabile.
Tutto questo a dimostrare quali sia l' importanza di tale Consorzio, e le responsabilità accollate ai responsabili di tale strumento, che di fatto (se mal gestito) potrebbe arrecare grave danno alla collettivita, decretando a se stesso la dequalifica del mezzo stesso.
Meditate, meditate e rimeditate.
Alle 19 febbraio 2008 alle ore 12:06,
Anonimo scrive…
La giuris prudenza dice:
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/Cassazione/Cassazione%202006%20n.36502.htm
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