Centralina sul Poschiavino: il ruolo del Consorzio
La società Tecnowatt s.r.l. ha dato il via ai lavori che in pochi mesi porteranno alla realizzazione di un impianto idroelettrico (potenza nominale 546 KW). L’acqua scaricata dalla centrale Enel in località Ragno non tornerà nel Poschiavino; verrà incanalata in una condotta forzata interrata, in cemento armato, fino a una centralina che verrà costruita nei pressi della confluenza Adda-Poschiavino, e quindi restituita in Adda. Le nostre Amministrazioni comunali, che ora appoggiano imprese energetiche dagli esiti economici e ambientali incerti (vedi impianto di biogas), pur avendo avuto la possibilità di prelazione per questa concessione, non l’hanno mai richiesta. Naturalmente quest'opera, oltre a ridurre drasticamente la portata lungo un buon tratto del torrente Poschiavino, non porterà un euro nelle casse comunali.
I lavori interessano anche parte delle proprietà del ricostituito Consorzio di Bonifica Argine destro che potrebbe essere un valido paladino degli intreressi della collettività, ma che fatica ad assumere questo ruolo. A tal proposito pubblichiamo la lettera inviata dal consigliere comunale di "Lista Villa di Tirano" Antonio Svanosio, al Sindaco, ai gruppi Consiliari, al Presidente del Consorzio e a De Giovanni, titolare di derivazione ad uso idroelettrico dal canale Rossi.

