22 marzo: giornata mondiale dell'acqua
Manaus come Villa?
Fonte insostituibile di vita, patrimonio dell’umanità, diritto inalienabile e universale. Ma la risorsa acqua è anche grave emergenza in molte aree del mondo: ogni giorno 30.000 persone muoiono per cause connesse alla scarsità d'acqua o alla sua cattiva qualità e igiene.
Proclamata nel 1993 dall'Assemblea delle Nazioni Unite, la giornata mondiale dell’acqua, anno dopo anno, diventa sempre più attuale e urgente come occasione per sensibilizzare istituzioni e società civile su una emergenza mondiale e sulle possibili soluzioni per fronteggiarla.
Manaus è la capitale geografica e culturale dell'Amazzonia brasiliana. Si affaccia sull'incontro del Rio Negro con il Rio Amazonas, che formano il maggior bacino d'acqua dolce del mondo. A Manaus 300.000 persone stanno vivendo da anni una paradossale emergenza idrica: la distribuzione dell'acqua raggiunge solo i quartieri centrali e residenziali e l'acqua potabile costa più che in Europa.
Fonte insostituibile di vita, patrimonio dell’umanità, diritto inalienabile e universale. Ma la risorsa acqua è anche grave emergenza in molte aree del mondo: ogni giorno 30.000 persone muoiono per cause connesse alla scarsità d'acqua o alla sua cattiva qualità e igiene.
Proclamata nel 1993 dall'Assemblea delle Nazioni Unite, la giornata mondiale dell’acqua, anno dopo anno, diventa sempre più attuale e urgente come occasione per sensibilizzare istituzioni e società civile su una emergenza mondiale e sulle possibili soluzioni per fronteggiarla.
Manaus è la capitale geografica e culturale dell'Amazzonia brasiliana. Si affaccia sull'incontro del Rio Negro con il Rio Amazonas, che formano il maggior bacino d'acqua dolce del mondo. A Manaus 300.000 persone stanno vivendo da anni una paradossale emergenza idrica: la distribuzione dell'acqua raggiunge solo i quartieri centrali e residenziali e l'acqua potabile costa più che in Europa.
2 Commenti:
Alle 22 marzo 2006 alle ore 19:50,
I Sciatt scrive…
Cito il rapporto sullo stato dell'ambiente in provincia di Sondrio, edito dal dipartimento di Sondrio dell'ARPA: "Da sempre province come quella di Sondrio, con abbondanti risorse idriche, sono considerate privilegiate, tanto più quando l'acqua a disposizione non ha ancora subito pressioni antropiche capaci di comprometterne la qualità". Se quella che viviamo è una realtà da privilegiati, chissà altrove!
Finalmente la porta del vascone è stata chiusa con un lucchetto nuovo di pacca. Ora si tratta solo di impegnarsi nella risoluzione del mistero dell'acqua scomparsa, senza lasciarsi tentare da facili e costose scorciatoie.
Alle 23 marzo 2006 alle ore 10:02,
santo scrive…
Che abbia fatto effetto la cura sommnistrata al Sindaco nel corso dell'ultimo consiglio comunale dal consigliere della lista "Villa di Tirano"? O saranno le ricette del sito isciatt a dare effetti positivi? In ogni caso è l'informazione e la partecipazione ad avere la meglio.
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